Siete qui
Firenze 2003. Una delle estati più torride degli ultimi cento anni accoglie Teo e la sua famiglia, composta da moglie irascibile, figlia deliziosa e confezioni formato famiglia di idiosincrasie, paure e insoddisfazioni. Teo non è soffocato dal caldo ma piuttosto da una vita che per lui non ha riservato nemmeno una sorpresa, che gli ha negato anche un minuscolo, impercettibile cambio di rotta. Un ennesimo litigio porta moglie e figlia lontane da lui: dopo goffi tentativi di ricostruirsi una vita sociale e sentimentale, l’unica parte che ormai pare disponibile è quella del padre separato e solitario. Ma in un supermercato, nella culla dell’incomunicabilità, Teo farà un incontro che cambierà completamente la sua intera esistenza. Non un amore romantico, nè uno spirito affine. Qualcosa di più piccolo nella scala dei grandi sentimenti, ma capace di commuovere e poi smuovere un quarantenne impaludato nel suo tragicomico destino di uomo comune. Un romanzo che narra una storia agrodolce e malinconica con ironia e umorismo.
Vincitore del Premio Palazzo al Bosco 2011.
ROMANZO
Edizioni della Meridiana | Collana Alpha Libri
Pagine: 221 | Uscita: Marzo 2011